Alla scoperta del Territorio

Parco Colli Euganei

Qui la Natura regala momenti indimenticabili in ogni stagione dell'anno complici la bellezza dei luoghi e le magiche sorprese che si svelano tra scoscese salite e dolci pendii dove da secoli si coltivano l'olivo e la vite.
A boschi di roverella, frassino e castagno si succedono prati calcarei e sorgenti d'acqua.
Potrete trovare rare specie botaniche come la Ruta Patavina ed il Fico d’India nano; incontrerete volpi, fagiani, lepri, faine e nel cielo 130 tipi di uccelli.
Le tracce del nostro passato sono ovunque: fortificazioni e monasteri, ville signorili, giardini storici, eremi ed insediamenti umani risalenti a 35 milioni di anni fa.
Su questi colli hanno sostato o vissuto grandi personalità e, non a caso poeti e musicisti incantati dal fascino misterioso di questi luoghi. Francesco Petrarca, Byron e Shelly, Ugo Foscolo, Pollini e molti altri hanno lasciato indelebili memorie.

Padova

Vicinissima all’agriturismo si trova Padova “Città di Gran Dottori”. Città storica di grande fascino è una delle città più antiche d’Italia scrigno di un patrimonio artistico e culturale unico. Con le sue architetture fatte di mura chiese, piazze e palazzi di incomparabile bellezza incanta i turisti di ogni parte del mondo.

Il ciclo degli affreschi di Giotto alla Cappella degli Scrovegni (primi anni del XIV secolo) rappresenta la nascita della pittura moderna ed è uno dei capolavori dell’Arte Occidentale.

Artisti del calibro di Giusto da Menabuoi, Guariento, Donatello, Mantegna hanno scelto di lavorare qui.

L’ Orto Botanico di Padova, fondato nel 1545, è stato iscritto come bene culturale nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO (World Heritage List) nel 1997. Ora ha amplificato la sua grande bellezza con il modernissimo Giardino della Biodiversità.

Uno spazio particolare viene dedicato alla gloriosa Università di Padova nata nel 1222. Un Università tra le più antiche e prestigiose del mondo.

Lo scienziato toscano Galileo Galilei in questa Università soggiorna ed è docente dal 1592 al 1610

Il Teatro Anatomico di questo ateneo risale al 1594 è stato voluto e progettato da Girolamo Fabrici d’Acquapendente. Perfettamente conservato è il più antico teatro anatomico del mondo.

Sempre nel Palazzo del Bò si ammira con orgoglio la statua rappresentante Elena Lucrezia Cornaro Piscopia prima Donna laureata del mondo con laurea in filosofia nel 1678!

A partire dal 1932, fu costruita una nuova ala del Palazzo Universitario che si articola intorno ad un cortile detto "Cortile Nuovo" o "Cortile Littorio". I lavori di ristrutturazione furono eseguiti dal bravissimo e famoso architetto Gio Ponti con la collaborazione di numerosi artisti del novecento che contribuirono con sculture e affreschi a decorare la nuova ala dove si trovano gli appartamenti accademici e il Rettorato.

Di Arturo Martini la statua del Palinuro (1947), dedicata a un comandante partigiano e omaggio alla Resistenza. Affreschi e mosaici di pittori come Filippo De Pisis, Achille Funi, Ferruccio Ferrazzi, Gino Severini si possono ammirare nelle sale del Bo. Nel 1995, su una parete del Cortile Nuovo, Jannis Kounellis realizza la scultura Resistenza e Liberazione, che rievoca la lotta contro il fascismo e la liberazione dell’Italia

Del 1524 è la Loggia Cornaro incantevole architettura progettata da Giovanni Maria Falconetto che racchiude uno spazio che era dedicato alle rappresentazioni teatrali. Qui nasce la prima Società di commedianti Professionisti che darà inizio alla Commedia dell’Arte.

Ricordiamo che William Shakespeare ha ambientato la sua commedia “La Bisbetica Domata” proprio a Padova.

Il PRATO DELLA VALLE, seconda piazza europea per estensione dopo la Piazza Rossa di Mosca, è un luogo incantevole dove passeggiare ed ammirare i Palazzi storici che la circondano e l’imponente Basilica di Santa Giustina. La piazza di forma ellittica è ornata da 78 statue dei personaggi di spicco padovani quali quella di Galileo Galilei e di Antenore eroe troiano fondatore della città.

Indiscussa la fama del Caffè Pedrocchi detto anche “ Caffè senza porte” ( rimase aperto giorno e notte dall’inaugurazione nel 1831 fino al 1916!).

Lo storico caffè, uno dei simboli di Padova, è un luogo famoso a livello internazionale per la sua importanza storica nel periodo del Risorgimanto Italiano, per il suo caffè con crema di menta e per le sue molte sale neoclassiche.

L’8 febbraio del 1848, in seguito al ferimento di uno studente universitario all’interno del caffè, presero inizio i moti risorgimentali italiani.

Il Palazzo della Ragione (sede del tribunale nel XIII sec.) detto “Il Salone” fu realizzato a partire dal 1218 ed ampliato nel 1306 da Giovanni degli Eremitani che sopraeleva il Salone dandogli la caratteristica copertura a forma di carena di nave rovesciata.

Al piano terra è ancora un grande attraente mercato coperto che vende i prodotti dell’eccellenza enogastronomica padovana.

Al primo piano si trova un’aula sospesa incredibilmente grande affrescata completamente con un ciclo astrologico medievale rarissimo. Le allegorie della Giustizia, del Diritto con gli affreschi rappresentanti il Giudizio di Salomone erano collegati alla funzione di Tribunale che ivi era ubicato.

La Basilica di San Antonio rappresenta una meta del pellegrinaggio della cristianità ed è conosciuta da noi veneti semplicemente con il nome “Il Santo”. Al suo interno si trovano sculture di Donatello, affreschi di Andrea Mantegna ed opere di importanti artisti.

Vicenza perla del Rinascimento e le sue Ville Palladiane

Si presenta come la città scenografica per eccellenza disegnata nella perfetta armonia dalle architetture del grandioso progettista Andrea Palladio. Città Patrimonio dell'Umanità che si distingue per il suo fascino discreto e i suoi tesori artistici. Nel cinquecento, secolo d’oro per Vicenza, il Palladio grande e conosciutissimo archistar progetta un nuovo assetto urbanistico e paesaggistico della città che aprirà la strada ad un nuovo concetto di Architettura modello per intere generazioni di progettisti.

A ragione nel 1994 è stata inserita tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO insieme alle Ville Palladiane nel 1996.

Nel 2012 il Time ha citato Vicenza tra le 10 mete più cool

Tra gli imperdibili gioielli il Teatro Olimpico realizzato in legno e stucco su disegno del Palladio. La scena fissa con incredibili prospettive architettoniche raffiguranti “le Vie di Tebe” è un capolavoro di un altro grande architetto rinascimentale Vincenzo Scamozzi.

Imponente nel centro storico la Basilica Palladiana 1549- 1617.

Sopra un colle che domina la città, sorge la Basilica di Monte Berico ove nell’antico refettorio si ammira una grande tela, tra le più belle del pittore Veronese rappresentante la Cena di S. Gregorio Magno.

Nelle immediate vicinanze si erge la Villa Valmarana “Ai Nani” la cui foresteria è affrescata da Gian Battista Tiepolo e del figlio Gian Domenico Tiepolo .

A poca distanza da quest’ultima ecco la geniale Villa Almerico Capra Valmarana chiamata La Rotonda. Progetto sempre del Palladio con intervento dello Scamozzi. Si presenta perfettamente simmetrica con pianta quadrata.

Vicenza e le sue Ville sono raggiungibili in bicicletta o in auto dalle Terre Bianche.

Venezia

In 40 minuti dalle Terre Bianche l'incanto di Venezia e della sua laguna che l’accarezza

Unica, Romantica, Vivace, Magica: così appare Venezia, dove tutto è Preziosa Arte, Magnifica Architettura, Vivace Cultura dove tutto odora di Storia antichissima.

Piazza San Marco non ha eguali con l’imponente Basilica di San Marco tutta rivestita di marmi e mosaici di uno sfarzo e raffinatezza che non hanno eguali. Grandiosi il Campanile e ilPalazzo Ducale simbolo della Serenissima. Ed ecco la Torre dell’Orologio, capolavoro di ingegneria, che segna il passare del tempo. Le Procuratie, eleganti palazzi che delimitano i tre lati della Piazza sono un pizzo di incomparabile bellezza.

Sempre nella Piazza San Marco si trova il più antico Caffè italiano (1720) il Caffè Florian con gli interni elegantissimi che si riflettono sui molteplici specchi.

Perdersi tra “campielli” piazzette e calli, tipiche strade veneziane, è d’obbligo come pure camminare a testa in su a rimirare bifore e cornicioni e statue e palazzi.

Passeggiando troviamo l’Arsenale, costruito nel XII secolo e poi ampliato grazie al grande sviluppo politico-commerciale di Venezia. Oggi è sede della Biennale d'arte e di architettura.
La Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica si tiene, invece, nello storico Palazzo del Cinema, al Lido.

Da piazza San Marco è visibile l’isola di San Giorgio Maggiore e l’alto campanile che si innalza dal monumentale complesso, capolavoro di grandi architetti, tra cui il celebre Andrea Palladio. Un vero museo a cielo aperto che si può vedere solcando le acque del Canal Grande, la “strada d’acqua” principale della città, che inizia a Punta della Dogana, l’antico porto della Serenissima, che si presenta con la sua caratteristica forma triangolare.

Quattro sono i ponti che attraversano il canale: il ponte dell'Accademia, il ponte di Rialto (il più antico e il più famoso), il ponte degli Scalzi e il ponte della Costituzione.
Punta della Dogana, la zona di Venezia dove il Canal Grande e il Canale della Giudecca si dividono, ospita alcuni edifici, tra cui il complesso della Dogana da Mar che, insieme a Palazzo Grassi, entrambi sede della Fondazione François Pinault, sono centri d’eccellenza per l’arte contemporanea in Italia e nel mondo.

Da non perdere, poi, la Collezione Peggy Guggenheim, esposta a Palazzo Venier dei Leoni, prestigiosa raccolta di opere d’arte del XX secolo. Proseguendo si incontrano altre importanti sedi museali: le Gallerie dell’Accademia , ospitate dal maestoso complesso della Scuola Grande de la Carità, che comprende anche l’omonima chiesa e il monastero, e Ca’ Rezzonico, uno dei più bei palazzi rinascimentali, sede del Museo del Settecento veneziano.
Sempre nella parte occidentale della città, ci sono i sestieri (le sei zone in cui si divide Venezia) di Cannaregio, Castello, Dorsoduro, San Marco, San Polo, Santa Croce e, con alcuni dei “campi” più famosi di Venezia, incorniciati da splendidi edifici religiosi e palazzi signorili.
Intorno a Venezia, una corolla di isole: Burano, famosa per la produzione dei merletti; Murano, per la lavorazione del vetro; Pellestrina, caratterizzata dalle variopinte case dei pescatori e dalle sue dune sabbiose; Torcello, uno degli insediamenti umani più antichi della zona.

Le città medioevali murate

Monselice ha sempre vissuto la storia da protagonista quale ponte di collegamento tra i Colli e la pianura. Con gli Estensi divenne civitas murata. I veneziani nel 1405 la abbelliscono con dimore patrizie. Il Castello fortezza altomedievale ampliata in seguito dai Carraresi fu trasformato in residenza dalla famiglia veneziana dei Marcello alla fine del 400. Venne arricchito nel 1942 da preziose collezioni d’armi da mobili e suppellettili. Mirbili i camini trecenteschi! L’Antiquarium Longobardo raccoglie fantastici reperti proveninti dalla necropoli longobarda ubicata sul colle della Rocca.

Mirabile la rinascimentale Villa Nani Mocenigo dove statue di nani ornano la cinta muraria, l’area del Santuario Giubilare delle Sette Chiese progetto di Vincenzo Scamozzi, e l’elegante Villa Duodo

Este

abitata sin dall'età neolitica e conosciuta colonia Romana. Le eccezionali raccolte del museo Nazionale Atestino, uno sei musei archeologici più importanti d’Italia, testimoniano l'importanza culturale e commerciale degli antichi abitanti della zona. Tra i corredi tombali provenienti dalle necropoli atestine dei secoli IX e- III a.C mirabile è la Situla Benvenuti; un vaso in bronzo del 600 a.C. di rara bellezza cesellato con raffigurazioni di animali reali e fantastici e scene di vita quotidiana.

Intorno all'anno 1000 qui arriva Azzo II ° potentissimo feudatario che proprio da questa città derivò il nome della casata degli Estensi. Poderose le mura del Castello, magnifico il Duomo di S. Tecla che conserva l’Intercessione di Santa Tecla di Giambattista Tiepolo. Splendide ville con parchi progettati dallo Japelli quli la Villa Cornaro-Benvenuti o Villa Contarini sorgono nella città murata. Personaggi illustri italiani come Alvise Cornaro e Ruzante e stranieri quali Shelley, Lord Byron, Debussy e Bruce Chatwin ad Este hanno soggiornato ospitati da importanti famiglie.

Da non dimenticare la famosa Ceramica di Este: dalla preistoria ai giorni nostri la produzione di ceramica non si è mai fermata. Numerosi ceramisti lavorano ancora a mano questo materiale con lavorazioni e decori apprezzati in tutto il mondo.

Montagnana

splendida città medievale fortificata che deve la sua incredibile e perfettamente conservata cinta muraria alla signoria dei Carraresi. Mura ancora intatte in tutta la loro lunghezza di ben 2 km con 24 possenti torri esagonali ognuna delle quali alta quasi 20 metri. Il più alto torrione è il famoso mastio di Castel S.Zeno.

All’interno delle mura da visitare il Duomo che conserva una tela di Paolo Veronese e la chiesa di San Francesco arricchita da una tela di Palma il Giovane . Notevole la Villa Pisani progetto del grande Andrea Palladio .

Famosa per il Palio dei 10 comuni del Montagnanese e per l'impareggiabile produzione del Prosciutto Crudo Dolce di Montagnana!

Itinerari dello Spirito

Ti invitiamo a visitare i monasteri, i conventi e i santuari che arricchiscono i nostri Colli e la provincia di Padova che da sempre è un'importante centro religioso e spirituale. La magica atmosfera che si respira in questi luoghi sacri sorprende i visitatori. Molti sono nel raggio di 10 km dall'Agriturismo Terre Bianche.

Abbazia Benedettina Santa Maria Assunta di Praglia Qui nella quiete e nell'atmosfera medioevali potrai ammirare tesori preziosi quali la sala capitolare, il grande Refettorio monumentale del XV-XVI secolo, l'antica biblioteca caratterizzata da un soffitto ligneo ornato da un importante ciclo pittorico dello Zelotti (1550) e i quattro chiostri comunicanti di cui uno pensile. All’interno dell’Abbazia esiste un Laboratorio di restauro del libro e di opere d’Arte su carta ha fama internazionale. Ogni domenica alle 11 viene celebrata una suggestiva messa con canti gregoriani.

Santuario di Monteortone alla base dell’omonimo colle è un santuario consacrato alla Beata Vergine della Salute. All’interno è conservato un pregevole ciclo di affreschi di Jacopo da Montagnana e una crocefissione di Palma il Giovane .

Santuario del Monte della Madonna . Un piccolo e antichissimo monastero romitorio benedettino del XV secolo appartenente ai frati di Praglia. Immerso nel verde e nella tranquillità.

Monastero di San Daniele (8 km) Ad Abano Terme si trova questo monastero risalente al 1086, abitato a lungo dai Benedettini della Basilica di Santa Giustina di Padova; accanto, una deliziosa chiesetta eretta nel 1711, opera di Francesco Muttoni.

Eremo di Monte Rua a Torreglia Situato in posizione suggestiva sul paesaggio collinare, l’eremo camaldolese del Monte Rua è tuttora residenza di monaci che pregano, lavorano e coltivano il loro orticello. E’ circondato da mura ed è costituito da una chiesa e da 14 celle ognuna con un letto, un piccolo studiolo ed un orto privato. Fu edificato originariamente in legno ma venne ristrutturato in pietra integrandosi perfettamente nel paesaggio. Accessibile solo agli uomini. Ancor oggi i frati Camaldonesi abitano l'eremo in clausura. La pace che vi si respira è caratteristica di questo luogo di preghiera e meditazione.

L'abbazia di S.Maria di Carceri Raggiunse il suo splendore sotto la guida dei Camldolesi tra il XV e il XVII secolo.

Giardini Storici

Vi suggeriamo di visitare i numerosi giardini della Provincia di Padova, straordinari esempi di architettura monumentale e vegetale; un’arte antica che ha contribuito a rendere famosi i nostri architetti nel mondo. Alcuni sono i giardini delle Ville Venete e Palladiane che si trovano in prossimità dei Colli Euganei e sono facilmente raggiungibili dalle Terre Bianche.

In un raggio di pochi km potrete visitare:

  • Giardino Villa Emo Capodilista - Monselice
  • Giardino Villa Barbarigo - Valsansibio
  • Giardino Villa Valmarana - Saonara
  • Giardino Villa Vescovana - Vescovana
  • Antico Orto botanico e Giardino della Biodiversità – Giardino Romiati - Padova

Le ville venete della Riviera del Brenta

Lungo le anse di uno dei canali del Brenta che collega Padova a Venezia, potrete visitare una serie di meravigliose ville del 15° e 16° secolo.

Si possono raggiungere con un'imbarcazione, in bicicletta o in auto. Il fascino di questo percorso è ancora intatto da quattro secoli.

Le ville del Palladio

In un raggio di un'ora potrai esplorare un territorio disseminato delle famose ville del grande architetto PALLADIO. La città di Vicenza e le Ville Palladiane del Veneto sono state incluse nel 1994 nella lista dei siti Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO. Alcuni di questi itinerari paesaggistici e culturali sono ottime ciclabili con ciclovie dedicate e sicure.

Potrai visitare Villa Americo Capra Valmarana chiamata “La Rotonda” o Villa Valmarana ai Nani (con sale affrescate dal Tiepolo) o la Villa Cordellina Lombardi. Saremo felici di poterti aiutare ad organizzare la tua giornata alla scoperta del Palladio e di darti informazioni dettagliate.

Circuiti Insoliti ed Originali

E per coloro che sono interessati a trovare l'insolito, la sorpresa, ecco alcuni suggerimenti al di fuori dei tradizionali tour.

A Padova il Museo del precinema collezione Minici Zotti chiamato anche Museo della Lanterna Magica. Unico in Italia espressamente rivolto alla storia del Precinema prezioso per la sua costante ricerca e importanza culturale. Padova è storicamente famosa per i lanternisti che qui si esibivano nel 19° secolo. Qui si trovano giochi ottici, semplici strumenti giocosi o strumenti ingegnosi utilizzati fino al 1895 anno che vede la nascita del Cinema per dare l’illusione del movimento.

Il MUSME (inaugurato nel giugno 2015) Museo interattivo di Storia della Medicina a Padova con sede nel complesso dell’antico Ospedale di San Francesco del 1414. Scoprirai a Padova la Medicina come non l’hai mai vista!

Il Museo Ebraico (inaugurato nel giugno del 2015) Padova è conosciuta attraverso i secoli come città legata alla Medicina e agli Ebrei.

Esapolis a Padova è il Museo degli insetti viventi che cattura l’attenzione di adulti e bambini.

Il museo internazionale della maschera Amleto e Donato Sartori ad Abano. Unico al mondo oltre ad esporre importanti collezioni di maschere di preziosa importanza antropologica, etnologica ed artistica è molto attivo nella ricerca e nella sperimentazione legata all’Arte della Maschera. Qui si tengono seminari internazionali sull’Arte della Maschera nella Commedia dell’Arte.

Il MUVEC Museo Veneto delle Campane e Campanelli a Montegalda (12 minuti dalle Terre Bianche) si articola all’interno e all’esterno di Villa Fogazzaro Colbachin sede di un parco romantico di grande fascino.